Vite private in Second Life
Che Forti sia un navigato autore di teatro si nota dai dialoghi contenuti in questo romanzo. Sempre serrati, mai banali, tesi al divenire della trama che si avvolge intorno ad una storia d’amore dai toni accesi e talvolta misteriosi. Marco, l’architetto protagonista del romanzo, è il prototipo dell’uomo di successo ossessionato dalla vecchiaia, è il “metteur en scène” di una storia che lui si crea a scopo taumaturgico, come lenitivo al dolore degli anni che passano. Bella storia, dialoghi serrati, colpi di scena, amore e thriller in un lavoro dalla innegabile originalità.